La terapia cellulare REMaST, sviluppata da Hemera per la rigenerazione del tessuto nervoso nelle lesioni del midollo spinale, è stata al centro di un servizio dedicato su TG3 Leonardo, programma di approfondimento tecnico -scientifico del servizio pubblico nazionale.
Il servizio ha illustrato il razionale innovativo della ricerca sviluppata dagli scienziati fondatori di Hemera alla base della piattaforma terapeutica in sviluppo, che nasce dallo studio delle interazioni tra sistema immunitario e processi di riparazione tissutale. Il pacchetto di dati preclinici, disponibili in forma di preprint sulla rivista Immunity di Cell Press, con pubblicazione prevista nella prossima edizione di febbraio, si concentra sui macrofagi, cellule del sistema immunitario coinvolte nella regolazione della risposta infiammatoria e del microambiente tissutale.
Un nuovo paradigma nella medicina rigenerativa
L’approccio di REMaST riflette il cambiamento di paradigma nella medicina rigenerativa, che non mira più solo alla sostituzione cellulare, ma alla riprogrammazione funzionale dei processi biologici endogeni di riparazione.
Come evidenziato nel servizio, nel contesto della lesione del midollo spinale il microambiente tissutale può modulare la plasticità dei macrofagi, influenzandone lo stato funzionale. A partire da questa osservazione, il lavoro di ricerca ha esplorato la possibilità di indirizzare questa plasticità verso programmi cellulari associati a processi rigenerativi.
Nel corso del servizio, Ilaria Decimo, Direttrice Ricerca & Sviluppo e co-fondatrice di Hemera, ha commentato i risultati ottenuti nei modelli preclinici:
“Abbiamo generato queste cellule con caratteristiche rigenerative e le abbiamo introdotte in tessuti nervosi danneggiati. Nei modelli preclinici abbiamo osservato segnali di rimodellamento del microambiente, ricrescita assonale e rivascolarizzazione del tessuto.”
Questo significa che nei test condotti in modelli animali con lesioni gravi del midollo spinale sono stati osservati segnali di recupero della funzione motoria e di riattivazione dei processi di riparazione del tessuto nervoso. I dati indicano inoltre un profilo di sicurezza favorevole, rappresentando una base importante per il passaggio alla fase di sperimentazione clinica nell’uomo.
Verso la fase clinica
Su queste basi, Hemera si prepara ora all’avvio dello studio clinico first-in-human su REMaST, un passaggio cruciale che segna la transizione dalla ricerca preclinica alla validazione clinica nell’uomo.
Come sottolineato nel corso del servizio da Francesco Bifari, Direttore Sviluppo Terapia e co-fondatore di Hemera, il potenziale traslazionale della tecnologia si estende ad altre applicazioni:
“Questi macrofagi rigenerativi mostrano un potenziale applicativo in diverse condizioni caratterizzate da danno neuronale, incluse lesioni traumatiche e patologie ischemiche del sistema nervoso centrale.”
La diffusione su scala nazionale del servizio di TG3 Leonardo contribuisce a portare all’attenzione pubblica un avanzamento significativo della ricerca in medicina rigenerativa basata su meccanismi immuno-centrati, favorendo una maggiore comprensione del percorso che dalla fase preclinica conduce alla possibile applicazione clinica.